Primi su Google, svelati i trucchi delle agenzie per essere primi su Google

Primi su Google è la chiave di ricerca con cui vogliamo fare i conti oggi. Dopo aver posizionato questo sito in prima pagina con la keyword “posizionamento google gratis” ora vogliamo fare la stessa cosa con “primi su Google”. Scopriamo tramite l’utilissimo strumento di pianificazione delle parole chiave di Google AdWords che la chiave in questione genera qualche migliaio di richieste al mese e ci sono agenzie che spendono 3,32 € in pubblicità su Google per essere posizionati in prima pagina in modo innaturale. Invece noi vogliamo arrivarci in modo naturale, che sia Google stesso a piazzarci lì e magari a lasciarci. Intanto scopriamo chi è in prima pagina con la chiave di ricerca in esame. Apriamo la finestra di Chrome o Firefox in incognito e scopriamo che quasi l’intera pagina è occupata da domini che hanno il formato “primisugoogle.it, .eu, .guru, .com, .org” ed è un modo sfacciato per prendere in giro il grande motore di ricerca di Mountain View. In fondo qual’è uno dei trucchi affichè si possa essere piazzati in prima pagina, quasi facilmente? Registrare un dominio, appunto primisugoogle, e poi mettere nel titolo e nel sottotitolo, e magari anche in H1, la stessa keyword che si vuole posizionare. Trucco che in realtà viene svelato dallo stesso BigG nelle sue linee guida. Certo l’altro trucco sarebbe scoprire anche quante visite genera la chiave di ricerca in questione, perchè se nessuno cerca, nessuno trova. Se, per esempio, vogliamo registrare “architetto antonazzo” come www.architettoantonazzo.ext e poi non lo cerca nessuno, il sito andrà sì in prima pagina, ma solo perchè non ci sono concorrenti da sfidare e da scalzare dalle prime posizioni. Invece ben sei siti su 10 sulla prima pagina di Google hanno registrato la keyword esatta “Primi su Google”. Quindi, abbiamo una qualche possibilità di scalzare qualcuno e posizionarci in prima pagina? C’è un sito primisugoogle.guru che ha un punteggio MOZ molto basso (DA1 e PA1), chissà che non riusciamo a posizionarci sopra di lui? Vi terremo informati. Cos’è MOZ? Leggete questo articolo scritto tempo fa e lo scoprirete. Anche questo MOZ concorre a portare il sito ad essere primo su Google.

Francesco Cappello