Dimagrire senza soffrire. Come ho perso 25 kg con S Health

Come dimagrire senza soffrire. Questa è la mia storia. Non sono un medico, nè un dietologo né un personal trainer. Sono solo un tizio che un giorno di settembre 2015 ha deciso di dire basta. Prima di tutto per iniziare a dimagrire senza soffrire bisogna metterci la testa. Non si dimagrisce senza aver preso consapevolezza di quanto si sta per fare, del percorso che si sta per intraprendere. Esistono tante diete, tante quanti sono i capelli sulla mia testa e non li ho ancora persi. Questa è la storia della mia dieta, è servita a me, è personale e autogestita. Non sono molto propenso a consultare medici men che meno dietologi. Dai medici ci vado solo se strettamente necessario. Dai dietologi invece no. Anche loro hanno studiato, ci mancherebbe, ma io non vado, questioni personali. Il 6 settembre 2015 ho acquistato lo smartphone nuovo. Cosa c’entra questo con il perdere peso? Abbiate pazienza e ci arriviamo. Sul nuovo smartphone c’era una applicazione chiamata S Health. Con questi nuovi “giocattoli” viene naturale esplorare le varie funzioni e tutto il resto. All’inizio ho snobbato S Health, tanto mi sono detto, “mica mangio molto, riesco a contenermi, mangio pochissimo”. Due giorni dopo spinto dalla curiosità ho iniziato a tenere traccia di tutto il cibo che mangiavo arrivando a fine giornata a 2270 calorie. Era l’8 settembre 2015. Il giorno dopo 2387 calorie, il giorno dopo ancora 2234 calorie e così via. Il venerdì 11 settembre mentre il mondo ricordava la tragedia delle torri gemelle io prendevo un virus gastrointestinale che mi costringeva a non mangiare e a fare un po’ di dieta forzata. Domenica 13 settembre la mia compagna subiva un incidente e tra il virus gastrointestinale e le trasferte in ospedale decidevo di mettermi a dieta usando l’applicazione presente sullo smartphone. La stessa domenica mi ero pesato e la bilancia aveva segnato 147 kg. Sì avevo letto bene. Avevo toccato il fondo, come si suol dire. E così iniziai a perdere i primi kg, quelli più facili, i cosiddetti liquidi. Anche perchè bevevo molta acqua e mangiavo quasi solo frutta, quando mangiavo. Ovviamente niente sport, solo dieta stretta. Avevo impostato il limite su S. Health a 1900 calorie. Non sempre arrivavo a 1900, magari qualche volta sforavo, ma spesso centravo l’obiettivo. Un mese dopo l’undici ottobre 2015 pesavo 134 kg. Tredici chili in un colpo solo. In quel periodo un amico mi fece una foto e quell’immagine mi ha spinto a perseverare. Abbassai il limite delle calorie a 1800 e continuai la mia dieta personale. Molta verdura, colazione la mattina (mentre prima non la facevo), bere molta acqua, ma ancora niente movimento. Ero troppo pesante per salire in bicicletta, la mia passione. Obiettivo della mia personale dieta era stare lontano dai cibi che mi piacevano di più. In fondo noi siamo coscienti di ciò che ci fa male, che ci ingrassa. Sono spesso quei cibi che ci piacciono di più. Nutella, cibo fritto, dolci, salumi, formaggi e via di questo passo. Quindi se un giorno c’erano le patatine fritte ne mangiavo massimo 10 (dieci). Dopo aver superato quasi indenni il natale e il capodanno 2015 e la pasqua 2016 siamo arrivati all’inizio dell’estate con un peso di 128 kg (17 giugno 2016). Quasi 20 kg in meno di un anno. Ad oggi, 11 dicembre 2016 peso 122 kg e faccio sport ogni giorno. Perchè il mio segreto per perdere peso è fare sport, allontanarsi dal tavolo, mangiare sano e bere molta acqua, almeno un litro e mezzo al giorno.